Relazioni Industriali e Dialogo Sociale - Bando 2009
OBIETTIVI E FINALITÀ
La voce di bilancio dedicata a questa call for proposals intende finanziare i progetti aventi come scopo la promozione del dialogo sociale nel mondo dell’industria e a livello settoriale, in accordo con l’Articolo 138 del Trattato della Comunità Europea.
STRUMENTI PREVISTI PER LA REALIZZAZIONE
Consultazioni, meeting, negoziazioni e altre azioni realizzate al fine di raggiungere gli obiettivi di cui sopra.
SOTTOPROGRAMMI
I. Supporto al dialogo sociale europeo
II. Migliorare le abilità nel campo delle relazioni industriali - azioni eleggibili
SUPPORTO AL DIALOGO SOCIALE EUROPEO - AZIONI ELEGGIBILI
- Misure per preparare il dialogo sociale come, indagini preparatorie, incontri e conferenze, ...
- Misure riguardanti il dialogo sociale nell’ambito del significato dell’Articolo 138 del Trattato (negoziazioni,
incontri preparatori per le negoziazioni o attività relative all’implementazione degli accordi di negoziazione e altri risultati negoziati, ...)
- Misure per implementare i programmi di lavoro delle parti sociali europei (organizzazione di tavole rotonde, scambio di esperienze e reti di attori chiave, ...);
- Misure per monitorare e proseguire le attività e i risultati del dialogo sociale europeo (conferenze e iniziative per la disseminazione dei risultati del dialogo sociale europeo attraverso eventi europei, nazionali, o pubblicazioni cartacee ed elettroniche, ...);
- Misure per rafforzare la capacità delle parti sociali nel contribuire al dialogo sociale europeo con particolare attenzione ai nuovi Paesi Membri e ai Paesi Candidati all’ingresso nell’Unione Europea (campagne informative, seminari, ...);
- Misure delle parti sociali per contribuire alle azioni e al dimensionamento della strategia di Lisbona per implementare la strategia di occupazione (European employment strategy - EES) e monitoraggio impatto sul mercato del lavoro.
MIGLIORARE LE ABILITÀ NEL CAMPO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI - AZIONI ELEGGIBILI
- Seminari generali e conferenze sulle relazioni industriali, inclusi studi preparatori, l’organizzazione di tavole rotonde, lo scambio di esperienze e le reti degli attori chiave e/o degli esperti;
- Iniziative per l’ulteriore raccolta e uso di informazioni sul sistema delle relazioni industriali nazionali e sullo sviluppo a livello europeo;
- Iniziative per la promozione della conoscenza sulle pratiche efficaci di relazioni industriali, inclusi forme di successo di partecipazione dei lavoratori;
- Iniziative che contribuiscano alla preparazione o all’uso (presentazioni, discussioni e disseminazione) del rapporto della Commissione Europea sulle relazioni industriali in Europa.
BENEFICIARI
Parti sociali (Organizzazioni delle parti sociali europee; Organizzazioni delle parti sociali europee normalmente consultate in accordo con l’Articolo 138 del Trattato; Organizzazioni regionali o nazionali affiliate alle organizzazioni delle parti sociali se il Progetto ha un approccio europeo).
Organizzazioni connesse alle relazioni industriali (Organizzazioni non-profit, centri di ricerca e istituti, università; Reti non-profit di aziende o di organizzazioni dei lavoratori).
Enti pubblici, incluse associazioni connesse e servizi governativi o agenzie.
Organizzazioni internazionali (Organizzazioni internazionali attive nel campo del dialogo sociale e/o delle relazioni industriali)
SCADENZA BANDO E DURATA DELLE AZIONI
Le domande possono essere presentate fino al 1 settembre 2009, per azioni che si avviano tra il 1 novembre 2009 e il 22 dicembre 2009 con una durata di 12 mesi.
CONTRIBUZIONE
La commissione contribuisce nella misura massima dell’80% dei costi eleggibili. Il soggetto proponente dovrà contribuire nella misura minima del 20% del totale dei costi eleggibili. La sovvenzione media dei progetti è calcolata nella misura di circa € 151.000.

