Viviamo, presumibilmente, nell'anno di emersione di una delle grandi crisi cicliche dell'economia capitalistica moderna, destinata a segnare in modo ancora imprevedibile i contorni e i caratteri dei sistemi economici e sociali che abbiamo fin qui conosciuto.
E' la prima grande crisi – finanziaria e nel contempo dell'economia reale - dell'età globale, un'età nella quale il livello di interdipendenza e di interconnessione sistemica delle economie e dei territori, per causa soprattutto della rivoluzione tecnologica nelle comunicazioni e nei trasporti, ha raggiunto livelli mai visti in passato.

Nell'anno della crisi: imprese, internazionalizzazione, mercati locali
Europa, Nord Italia e Mediterraneo
Il tema dei rapporti fra Europa e Mediterraneo, posto in qualche modo “all’ordine del giorno” dall’avvio del “processo di Barcellona” nell’ormai lontano 1995, è tornato in evidenza con la recente iniziativa francese, poi divenuta comunitaria, dell’Unione per il Mediterraneo.
Ancora per così dire una “scatola vuota” che occorrerà vedere se saprà davvero riempirsi di contenuti ed acquisire un senso e un indirizzo condiviso.
La “questione settentrionale” 9 anni dopo
Si è avviato, con un Convegno a Torino il 14 marzo, il Progetto Nord promosso dalla Fondazione IRSO. Si tratta di un impegnativo progetto di ricerca, sviluppato in collaborazione e con il contributo di altri importanti attori, che ha lo scopo di tentare di costruire un quadro d’insieme del “sistema Nord”.
